v.

hell's waking up every goddamn day and not even knowing why you're here.

in Via dei Matti numero 0

Era una casa molto carina,
senza soffitto, senza cucina;
non si poteva entrarci dentro,
perché non c'era il pavimento;
non si poteva andarci a letto,
in quella casa non c'era il tetto;
non si poteva fare pipì,
perché non c'era il vasino lì.
Ma era bella, bella davvero,
in Via dei Matti numero zero.
Ma era bella, bella davvero,
in Via dei Matti numero zero.

idiots.

chronicles from the post office.

oggi sono andato alla posta a pagare la bolletta.
 laggenialità è che la bolletta scade
 il giorno dopo in cui arriva.
 cioè tipo arriva il 18
 e il 19 s'adda pagare.
entro lì e già la folata di
aria bollente fa salire la mia temperatura interna di
settemila gradi centigradi. prendo stocazzo
di bigliettino. 044. una signora però ha due numeri.
un 031 e un 038. decide di darmi il 038. io passo
avanti a un gruppo di vecchietti che stavano
lì prima di me. chiamano il mio numero. vado.
e pago. mentre vado sento laggente che parla.
parla, parla, parla. straparla. pago. e mi giro.
inizio a sudare freddo, pensando che ora qualcuno
si avvicinerà o inizierà a vociare
essendosi accorto della furberia che faccio per
la prima volta. loro con la loro aria di sfida.
stavo quasi per emulare il marchese del grillo.
giustamente, io sò io e voi nun sete un cazzo.
infilo la ricevuta in tasca. li guardo per un attimo.
e me ne fuggo prima che inizi una guerra verbale.


titolo made in silvia©

an unexpected discovery

e scopri che sono meglio gli animali e non gli uomini a volte.

 

new year, same shit.

e naturalmente, dove potevamo stare noi mentre tutti quanti festeggiano
 per nonsisabenecosa?
è capodanno. chissenefrega..

u r doing it right.

anGsT! two ~

scusa.

ci sono un sacco di cose che volevo dirti.
all'inizio ci ho creduto. mi è sembrato di vedere
una fottuta luce in fondo a quel fottuto tunnel.
ma mi sbagliavo.
io sono rimasto quello di sempre.
e anche tu.
non trovo le parole per dirtelo.
questo forse perché due righe scritte così forse sono meglio.
o forse boh, solo perché mi vergogno.
scusa.

i’m an idiot.

e purtroppo l'ho capito tardi. come sempre.

i’m tired

sono stanco.
 sono stanco di questa vita.
 sono stanco della gente che mi guarda storto se il pullman fa ritardo di trenta secondi.
 sono stanco di questa gente. sono stanco di studiare cose inutili.
 sono stanco di questo tempo del cazzo.
 sono stanco di fare su e giù con i pullman.
 sono stanco di dovermi alzare ogni mattina per non combinare niente.
 sono stanco di questo paese che dorme sul suo arrangiarsi.
 sono stanco del razzismo dei nordisti nei confronti del sud.
 sono stanco dei giudizi affrettati.
 delle parole del papa.
 di quelle dei politici.
 del professore che cerca di farti entrare in testa la cazzo di normativa 10/91.
 sono stanco di quelli che fanno i fighetti.
 della gente che si crede dio.
 sono stanco di dover camminare ogni giorno.
 sono stanco di questo mal di gola che mi ammazza.
 sono stanco del dover stare appresso a tutte queste cose.
 sono stanco di essere guardato in questa maniera.
 sono stanco di dovermi far rompere il cazzo da certa gente.
 sono stanco della loro falsità.
 del tempo grigio.
 delle nuvole che ti fanno smettere di pensare.
 di avere la testa pesante.
 la cazzo di cartella piena di fottuti manuali come se fossi uno scolaretto delle elementari.
 delle macchine che ti camminano a tre centimetri dal culo.
 della gente che chiede l'elemosina.
 dell'ipocrisia di chi dice di esserti amico quando non sa praticamente una figa di te.
 sono stanco di essere stanco.
 forse è meglio che vada a dormire.

uno dei motivi fondamentali per guardare kanokon.

mi dimetto!

 

le dimissioni di berlusconi in cui tutti credevano.

programma terminato.

finalmente. 22 giorni di schiattamenti.

それが痛い。

dannatamente male. dentro e fuori.
 ti senti così. non lo sai neanche tu come. e poi arrivano loro.
 dovresti solo aprirgli la testa.
 ma non vale la pena di finire in galera per loro.
 tutti distanti nella loro indifferenza, nella loro freddezza,
nel loro scudo di presunzione e superiorità di sto cazzo.
ti guardi intorno e ti chiedi che ci fai lì. poi ci chiedono
perché ci sentiamo così. eccolo il motivo.

addio sergio.

g+ pwn the others

hidden ~

nasconditi.
«perché»
ci vedranno.
«potremmo nasconderci»
no. io non posso.
«perché»
perché non posso.
«cosa li spaventa»
la diversità.
«per quanto»
parecchio.
«quanto»
parecchio.
«cosa faremo»
niente. non c'è nulla da fare.
«deve esserci un modo»
certo.
«quale»
se te lo dicessi, noi non esisteremmo più.
«noi.»
già.
«perché tutto questo»
non l'abbiamo scelto. ci è stato dato.
«provare a cambiare»
è inutile.
«che vuol dire»
quello che ho detto. non cambierai nulla.
«perché»
perché si chiama stupidità.
«cosa li blocca»
la paura.
«che senso ha»
senso?
«è perché siamo qui»
no. non c'è un senso. non c'è mai stato.
«non capisco»
non c'è niente da capire. non c'è mai stato.
adesso nasconditi e fa silenzio.

the son of flynn (ki:theory remix) ~ tron legacy regenerated

che succede?

il presidente del FMI per essere stato sospettato di molestie sessuali
si è dimesso. in italia abbiamo un presidente del consiglio pluri
imputato che fa la vittima mentre, nel frattempo, manipola sei reti televisive
(di cui tre pagate dai cittadini) e due quotidiani (Libero, il Giornale). viene
da chiedersi almeno per un momento se possa sorgere un conflitto di interessi
fra il PdC e quello che debba sapere l'opinione pubblica perché egli debba
essere gettato a calci in culo fuori da questa nazione. insieme ai suoi tirapiedi
(come Bossi) s'intende. ma soprattutto la gente che fa? dorme? le matte risate
quando il PdC teme di essere convocato dai giudici e dai pm perché deve essere
ascoltato come testimone essendo vittima (e non colpevole quindi) di un raggiro,
una truffa, un qualcosa ai suoi danni. insomma, ha paura che gli succeda qualcosa
anche quando ha la coscienza pulita? sapete come si dice, chi ha la coscienza sporca
ha la memoria lunga. e lui ce l'ha lunghissima.

v. si annoia.

boh. devo iniziare a studiare di nuovo. niente film, niente anime, niente fumetti.

 

boh.

lollate serali

il rap dello steward

e l’italia resta a guardare.

http://www.youtube.com/results?search_query=berlusconi+3+agosto+2011&aq=1z&oq=berlu
trovo ridicolo tutto questo. una nazione distrutta,
una nave che cola a picco trascinata giù dall'incompetenza
di questi politici magnamagna che pensano solo ai loro
interessi. le manovreehhh la politicahh il giustizialismohh
il fangohh il ghe pensi mihh il se piovehh piove per tuttihhh.
pagliacci. è un teatro. ogni giorno si alza il sipario,
ogni sera cala. e loro continuano a recitare la loro
parte, facendo vedere che sono lì a fare qualcosa
ma non si capisce bene "cosa". trovo ridicolo che il
destino di una nazione venga deciso da gente come
calderoli, gelmini, carfagna e via discorrendo. senza
contare che certe igieniste dentali hanno trovato
occupazione come consigliere distocazzo e consigliere
distaminchia così, nel nulla, come la manna dal cielo
che cadeva in testa agli ebrei senza sapere bene da dove
provenisse. mentre c'è chi come me si sente sbattere in
faccia il telefono dalle agenzie interinali, dalle aziende e
da chiunque come fossi l'ultimo reietto del pianeta. quando
fior di laureati si ritrovano a fare stage non retribuiti,
ricercatori pagati uno schifo e protestanti in mezzo alle
piazze per avere qualche soldo in più. mi fa ridere quando
arriva lo psiconano due la vendemmia a dire che i ggggiovani
italiani sono fannulloni, mammoni e ragazzotti in cerca di 
emozioni forti. con 20.000€/mese più divertimenti e cazzeggiamenti
vari, in più le FERIE (perché loro nel resto dell'anno
lavorano, eccome se lavorano!) anche io sono capace di
dire che i ggiovani italiani sono fannulloni.
signori, benvenuti in italia. l'inferno sarebbe meglio.

gathering required information

aesop rock – none shall pass

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